Grazzano Visconti

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Grazzano Visconti




Durante gli ultimi anni è diventata molto famosa la serie telvisiva “Il trono di spade”. Il Medioevo va di moda. Se anche a te piace quel periodo, penso proprio che dovresti visitare il piccolo borgo di Grazzano Visconti che si trova in Pianura Padana, nella Provincia di Piacenza.

È un luogo molto particolare. Al medioevo risale solo il Castello, costruito nel XIV secolo. Non conosciamo la data della fondazione della contrada. Sappiamo invece che fin dall’inizio era legata alla famiglia Visconti di Milano e lo è tutt’ora. Agli inizi del Novecento il Conte Giuseppe Visconti ebbe un’idea insolita. Decise di trasformare la contrada in un borgo di stile medioevale. L’architetto incaricato costrui un paesino in stile tre- e quattrocentesco. A Grazzano nulla fu lasciato al caso. Insegne in ferro battuto e affreschi sono il risultato del progetto pensato con la massima precisione. Vi è una chiesa di stile gotico, il vecchio mulino, il pozzo, fontane e colonne decorate con sculture che emergono nelle piazze. Si distingue un solo edificio: l’ex asilo in stile Liberty. Lo volle così la moglie del Conte Visconti a seguito dell’inaspettata guarigione del loro figlio.

Grazzano Visconti è ora Città d’Arte. Nel corso dell’anno vengono organizzate numerose manifestazioni come per esempio i cortei storici, la Notte di Aloisa, Notti di Fiaba, il Festival dei Gufi, il Festival dello Gnocco Fritto e i mercatini di Natale. Non mancano ristoranti e trattorie dove si possono assaggiate i piatti tipici. Oltre il Lambrusco, a Grazzano Visconti assaggerai anche la birra artigianale locale.

Circondato dal fossato, il castello costituisce un perfetto esempio dell’architettura del Basso Medioevo. Attorno a esso si estende un bellissimo parco con un giardino all’italiana, ovvero un giardino geometrico. Oltre agli ordinati e simmetrici prati con le piante vi sono anche sculture, fontane e una vasca. Tra gli alberi del parco si distinguno tassi, faggi e tigli. È abitato da numerosi uccelli: picchi, ghiandaie, taccole, gufi e civette. Nell’antico orto si trova il “Butterfly Heaven” dove vivono migliaia di farfalle. Durante le sere estive il parco viene illuminato dalle lucciole. Come ogni castello anche in quello di Grazzano Visconti vive una fantasma. Si tratta della paffuta Aloisa morta d’amore. Fu tradita dal marito e morì per colpa dell’immenso dolore. Si dice che fa spaventrare chinque si trovi nella sua stanza di notte senza averle prima lasciato un dono. Proprio per questo motivo la sua statua è ricoperta di gioielli.

INFORMAZIONI UTILI:

Il borgo rimane sempre aperto.

Il Castello è di proprieta privata e quindi non è visitabile.

Il parco rimane aperto tra il 9 marzo e il 25 giugno e poi tra il 6 agosto e il 12 novembre. Viene visitato con gruppi accompagnati da una guida il sabato mattina, domenica mattina e pomeriggio e festivi.

  • Biglietto d’ingresso: 8,00 €
  • Biglietto ridotto (bambini tra 5 e 14 anni): 4,00 €
  • Over 65 : 7,00 €
  • Gruppi con previa prenotazione: 5,50 €/persona

Per altre informazioni vedi qui.

COME ARRIVARE?

In macchina:

Dall’autostrada A1 usciamo a Piacenza Sud. Proseguiamo verso lo Stadio e poi prendiamo la Strada Provinciale 654 verso Valnure-Bettola-Grazzano Visconti. I parcheggi si trovano da entrambe le parti della città e costano 3 €.

Con mezzi:

Con treno arriviamo a Piacenza. Prendiamo un’autobus della linea suburbana (color arancio) in direzione Ponte Carmiano o uno dei pullman suburbani (color blu) diretto in direzzione Bettola o Selva. Scendiamo alla fermata “Grazzano Visconti”.

A presto!

Ania

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