Livigno: zona franca

0
Livigno - włoska strefa bezcłowa
Dove si trova Livigno?

Livigno si trova nel cuore delle Alpi Retiche e con l’altitudine di 1809 m s.l.m. è il secondo comune più elevato di tutto il paese. Nel suo territorio è compresa anche la frazione di Trepalle che si sviluppa fino a 2 250 m s.l.m. Dal punto di vista geografico la Val di Livigno fa parte della Svizzera: lungo la valle si snoda il torrente Spöl che convoglia le proprie acque verso l’Inn e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero. Politicamente questo comune appartiene all’Italia.

Il turismo a Livigno si basa su due fondamenti solidi. Da un lato è un’ottima località per esercitare gli sport invernali che con le piste da sci fino ai 2.800 m s.l.m. e lunghe 115 km, nonchè la scarsissima necessità dell’innevamento artificiale rimane molto attraente. Dall’altro canto la gente viene a Livigno per fare lo shopping nel territorio appartenente alla zona franca. Conviene acomprare alcolici, benzina e zucchero, a volte anche le merci di maggior pregio, come per esempio profumi oppure orologi. Gli acquisti devono rimanere entro i limiti stabiliti dalla legge e al confine del comune vi è una dogana.

Perchè Livigno è zona franca?

Il clima di Livigno è tipicamente alpino. Le estati sono fresche e brevi, mentre gli inverni sono lunghi e rigidi. Fino alla metà dello secolo scorso la Val di Livigno rimaneva isolata per 9 mesi all’anno. Questo fattore influenzò fortemente le opportunità di crescità culturale ed economica dei suoi abitanti che da sempre erano più attratti dal Cantone dei Grigioni che dalla Lombardia. Per invogliare la gente a rimanere a Livigno e per mantenere il diritto alle sue pretese territoriali, la Contea di Bormio rilasciò nei confronti della cittadina alcune deroghe, confermate nel corso degli secoli successivi. Oggi, in forza della legge risalente all’anno 1910 le merci vendute a Livigno sono esenti da alcume imposte come per esempio l’ IVA e questo piccolo paese è pieno di boutique lussuose.

Come arrivare?

Vi sono tre vie di accesso a Livigno. Dalla parte dell’Italia è raggiungibile attraverso la Valtellina e il Passo del Foscagno. Anche se dista da Milano di soli 230 km, il viaggio dura 4 ore. Questa strada fu aperta nel 1914 ma solo a partire dal 1952 rimase aperta quasi per tutto l’anno: la situazione dipende dalla quantità della neve. Dalla parte svizzera si passa atraverso la panoramica ma accessibile solo in estate Forcola di Livigno. Fondamentale per l’apertura verso il mondo fu la costruzione della galleria Munt la Schera. Gli svizzeri la costruirono in occasione dei lavori legati alla diga sul lago del Gallo, chiamato anche lago di Livigno, ma successivamente – nel 1969 – fu resa accessibile anche al trafico veicolare.

Curiosità

Il toponimo Livigno deriva dal latino labineus, ovvero soggetto alle lavine. Il comune viene descritto anche con il termine il piccolo Tibet. Infatti, la sua geomorfologia richiama quella himalayana. È un altopiano circondato dalle montagne nel pieno cuore delle Alpi.

A presto!

Ania

P.S. Se ti è piaciuto questo articolo o vuoi farmi qualche domanda, lascia un commento. Se invece sei stato a Livigno, puoi condividere con me una foto da te scattata, pubblicandola sotto forma di un commento. Ricorda che ti aspetto su Facebook e su Instagram dove sono presente quotidianamente, pubblicando sempre più curiosità e più fotografie.

 

 

 

 

 

 

 

Poprzedni artykułLivigno – włoska strefa bezcłowa
Następny artykułKalendarium: grudzień 2017
Na imię mam Ania. Fascynuje mnie wszystko, co nieznane. Lubię minimalizm w architekturze, czyli "less is more", styl art déco, lubię dobrą muzykę, ciekawe książki, lubię pichcić i sączyć dobre wino. Kolekcjonuję gadżety zakupione w muzealnych sklepach (przynajmniej przed pandemią). Paznokcie zazwyczaj maluję na czerwono. Od dziecka jestem powiązana z Włochami, od 11 lat żyję w Lombardii. Trzy pierwsze lata spędziłam w Mediolanie. Właśnie mija ósmy rok, odkąd mieszkam z rodziną w miasteczku położonym mniej więcej 20 km na północ od Mediolanu i 25 km na południe od Lecco nad jeziorem Como. Na blogu opisuję kraj, gdzie zabytek znajduje się niemal na każdym kroku, a historia, krajobraz, zwyczaje, ludzie i kuchnia mienią się nieskończoną gamą kolorów. Zapraszam do mojej Italii!

ZOSTAW ODPOWIEDŹ

Please enter your comment!
Please enter your name here